Decisione del TAF che autorizza la vendita dei prodotti per lo svapo contenenti nicotina

2 May 2018

COMUNICATOLosanna, 2 maggio 2018 – Per la diffusione immediata

L’associazione Helvetic Vape ritiene che la sentenza del TAF, che annulla il divieto di vendita dei prodotti per lo svapo contenenti nicotina sancito dall’USAV, costituisca un importante passo avanti.

La sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) del 24 aprile 2018 è chiara: l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) non aveva competenza per vietare l’importazione a titolo professionale e la vendita di un’intera categoria di prodotti. Il TAF, basandosi sulla giurisprudenza, considera che questo abuso sia un grave errore dell’amministrazione federale. L’USAV ha ora 30 giorni per presentare un ricorso dinanzi al Tribunale federale. L’associazione Helvetic Vape, che denuncia questo divieto dal 2013, si rammarica del fatto che sia stata necessaria una decisione giudiziaria per far intendere ragioni all’amministrazione federale.

L’ostinazione dell’amministrazione nel mantenere da 10 anni a questa parte un divieto ingiustificato e illegale è sintomatica della scarsa considerazione che i funzionari, e il consigliere federale Alain Berset, riservano al diritto di accesso agli strumenti di riduzione del danno associati al consumo di nicotina. La Svizzera è già molto in ritardo rispetto ai paesi limitrofi che consentono ormai da tempo, e senza problemi particolari, la vendita dei prodotti per lo svapo contenenti nicotina. L’associazione Helvetic Vape aspetta ora di vedere come reagirà l’amministrazione alla decisione del TAF e quali saranno le conseguenze.

L’associazione Helvetic Vape reputa che l’introduzione dei prodotti per lo svapo contenenti nicotina sul mercato svizzero permetterà di accelerare in modo significativo la conversione dei consumatori di nicotina verso modalità di consumo che sono molto meno rischiose per la salute rispetto al tabacco combusto. Il presidente dell’associazione Olivier Théraulaz spiega: «Questa nuova prospettiva rilancerà i piccoli negozi specializzati in prodotti per lo svapo che sono oggi in prima linea nella lotta al tabagismo. Permetterà inoltre agli operatori sanitari di indirizzare i propri pazienti fumatori verso prodotti facilmente accessibili. Infine, sarà molto più semplice condurre studi scientifici sullo svapo con nicotina nel nostro paese.»

Sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) del 24 aprile 2018: C-7634_2015

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